Porto di Augusta

Le peculiari caratteristiche del porto di Augusta, con i suoi alti fondali, le sue strutture portuali, il suo ampio bacino che consente ancoraggi interni per navi di qualsiasi dimensione e la sua posizione baricentrica lungo le rotte del traffico internazionale del Mediterraneo, ne fanno uno scalo industriale e di transito di importanza internazionale.
La baia di Augusta si divide in due parti: rada esterna e rada interna o porto megarese; ad esso si accede attraverso due imboccature che interrompono i complessivi 6,5 km. circa di dighe che lo proteggono.
Lo scalo dispone complessivamente di n. 43 accosti su 1.160 metri lineari di banchine e metri lineari 6.800 di pontili, ha fondali sino a 22 metri; 30 ettari di aree esclusi specchi acquei.
Con circa 33 milioni di tonnellate merci movimentate annualmente, di cui 31,5 di rinfuse liquide, rappresenta il principale porto petrolifero italiano; tra le altre merci imbarcate e sbarcate si citano i prodotti chimici, fertilizzanti, cemento, fosfati, ferro, legname, marmo, basalto e carbon fossile per un totale di circa 1,5 milioni di tonnellate.
Sono previsti a breve potenziamenti di infrastrutture portuali, in particolare la realizzazione di un terminal containers al Porto Commerciale.