Porto di Bari

Il porto, porta dell’Europa verso i Balcani ed i Paesi dell’Europa allargata ad Est, si compone rispettivamente di darsena di levante, quella interna, darsena di ponente, darsena vecchia, area di Marisabella e bacino grande; esso dispone di circa 27 ormeggi, per 5.750 metri lineari di banchina, con fondali sino a 13 metri; piazzali operativi per oltre 740.000 mq e magazzini per circa 6.500 mq. E’ dotato inoltre di un moderno terminal per crociere e traghetti e di una stazione marittima al servizio di navi ferry (in prevalenza traffico extracomunitario). Lo scalo, attraverso mirati investimenti infrastrutturali ed un’adeguata attività promozionale da parte dell’Autorità Portuale, ha conquistato una posizione ragguardevole nel crocierismo - più di 300.000 crocieristi - e nel traffico passeggeri in complesso con circa 1,5 milioni di passeggeri l’anno. Inoltre movimenta annualmente in complesso circa 5 milioni di tonnellate di merci, con netta prevalenza delle merci varie, specie per traffico ro-ro, ma interessante è anche la movimentazione di rinfuse solide con circa 1,5 milioni di tonnellate/anno. Sono in fase realizzativa ampliamenti di banchine per circa 3.750 metri lineari e di piazzali per 390.000 mq. L’Autorità Portuale di Bari, in collaborazione con l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia e in linea con quanto auspicato dall’attuale Ministro dei Trasporti, ha avviato un progetto di aggregazione tra i porti commerciali della provincia di Bari e Foggia che porterà alla creazione di un unico soggetto “l’Autorità Portuale del Levante” che sarà cabina di regia di questo nuovo network portuale.