Porto di Genova

E’ il più grande porto italiano per quantità di traffico totale (oltre 56 milioni di tonnellate di merci movimentate annualmente), per numero di linee di navigazione che vi fanno capo (oltre 150 che lo collegano con altri porti nazionali, mediterranei e di tutte le principali zone costiere mondiali) per la vasta gamma di servizi complementari che è in grado di offrire (dalle riparazioni alle costruzioni navali, ai sistemi di telecomunicazioni e di elaborazione dati). Tutto ciò ne fa lo scalo di riferimento per le aree produttive e di consumo del Nord Italia, ma anche del Centro Europa: in particolare Svizzera, Germania ed Austria. Il porto dispone di 80 ormeggi su 21.900 metri lineari di banchina, fondali fino a 18 metri e 7.000.000 di mq. di aree con oltre 140.000 mq di magazzini. I 29 terminal specializzati consentono la movimentazione di tutte le principali categorie merceologiche: rinfuse solide e liquide, merci convenzionali, deperibili, acciai, prodotti forestali, RO-RO e containers. Questi ultimi in particolare (circa 1,7 milioni di TEU/anno) trovano accoglienza sia nei terminal del bacino di Sampierdarena che a Voltri, recentemente ampliato. Rilevanti sono i servizi per i passeggeri (traghetti e crociere) per le cui esigenze Genova dispone di cinque terminal. Nell’area più antica del porto, a ridosso del centro storico, trovano spazio strutture turistiche (Acquario, Museo del Mare) e servizi per la nautica ed il tempo libero. Molto attiva è l’industria di riparazione e manutenzione delle navi, con stabilimenti che insistono nella parte est del porto. Sono in fase di realizzazione, o in corso di attivazione a breve, ampliamenti di banchine destinati ai traffici multipurpose, containers e ro-ro.

Porto di Genova
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