Porto di Marina di Carrara

Il porto di Marina di Carrara movimenta oltre tre milioni di merci all’anno di cui la maggior parte è rappresentata da merci in colli (blocchi di marmo e granito, coils, prodotti siderurgici ecc) ed è direttamente collegato ai caselli autostradali di Carrara (2 km) e Massa (6 km) dai quali si possono raggiungere le autostrade (A1, A21, A4, A22). Il porto è uno dei terminali naturali del corridoio plurimodale Tirreno-Brennero ed è inserito nel master plan nazionale per le “Autostrade del Mare”. Questa favorevole posizione geografica fa del porto di Marina di Carrara un porto inserito perfettamente nel T.E.N (TRANS EUROPEAN NETWORK) ed il naturale sbocco di molte produzioni provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’Europa del Nord.
Nel porto di Carrara, inoltre, molte merci provenienti da tutto il mondo sono sbarcate per raggiungere le destinazioni europee o italiane. L’esistente raccordo ferroviario all’interno del porto offre la possibilità di trasporto delle merci anche con il vettore ferroviario che, grazie alla vicinanza della dorsale ferroviaria tirrenica, può essere molto competitivo soprattutto in un ottica di salvaguardia dell’ambiente.
Il porto, composto da un singolo bacino ricavato da due frangiflutti, è dotato di 4 banchine in grado di ospitare navi con pescaggio di 10 metri e lunghezza di 200 metri e dispone di un totale di 51.000 mq di aree di banchina per il deposito delle merci.
Il porto, collegato con il centro intermodale retroportuale distante solo 500 metri, offre una dotazione di mezzi e attrezzature per la movimentazione di elevato livello tecnologico che rendono il lavoro portuale affidabile, sicuro e veloce. Al suo interno sono presenti inoltre 5 magazzini per il deposito al coperto delle merci.
Il cantiere navale Nuovi Cantieri Apuania rappresenta un importante insediamento dell’industria cantieristica nazionale con un significativo livello di specializzazione per la costruzione di moderne navi, in particolare traghetti.