Porto di Piombino

Il porto di Piombino è situato in posizione centrale rispetto alla costa della Toscana a breve distanza dalle infrastrutture del corridoio plurimodale tirrenico.
Dispone complessivamente di 15 ormeggi su 2.300 metri lineari di banchine con fondali fino a - 13 metri e circa 125.000 mq. di aree a terra.
I principali traffici svolti nel porto sono costituiti dalle materie prime per le industrie siderurgiche del comprensorio e dai prodotti finiti e semilavorati delle industrie medesime, da quelli commerciali di merce alla rinfusa con porti di tutto il mondo, dai ro-ro con provenienza/destinazione la Sardegna e soprattutto dalle linee traghetti per la vicina isola d’Elba.
Complessivamente le merci imbarcate e sbarcate annualmente si attestano intorno a nove milioni di tonnellate ed i passeggeri all’incirca a quasi quattro milioni.
Quattro sono gli obiettivi strategici dell’A.P. per sviluppare le funzioni industriali, traghettistiche, commerciali, puntando anche a forme di specializzazione ed all’inserimento in nuovi settori di mercato, quali le Autostrade del mare:
acquisire nuovi attracchi commerciali e industriali attraverso nuovi banchinamenti nelle aree ex-industriali per 1.100 metri e per circa 325.000 mq. di aree a terra;
collegare il porto con il sistema ferroviario nazionale utilizzando le aree del raccordo ferroviario Portovecchio e la stazione FS di Fiorentina di Piombino;
distinguere i traffici industriali da quelli commerciali e passeggeri, razionalizzando le aree portuali;
dotare il porto di nuovi fondali adeguati e differenziati.
Nell’ambito della circoscrizione dell’A.P. di Piombino sono ricompresi i porti di Portoferraio, Rio Marina e Cavo. In particolare il primo in virtù della valenza turistica del territorio, sta consolidando un’importante attività crocieristica.