Porto di Trieste

Il porto di Trieste, per la sua collocazione all’estremo nord del bacino Adriatico, lungo la direttrice del Corridoio V delle reti transeuropee, costituisce la naturale via di accesso privilegiata al mare di vaste aree dell’Europa centrale ed orientale. Il vantaggio geografico di Trieste, quale crocevia dell’interscambio marittimo mondiale, specie con il Far East, è dato dai 5 giorni di navigazione in meno rispetto ai porti del Nord Europa e dagli ottimi collegamenti ferroviari sulla direttrice nord-sud. I collegamenti marittimi con il Mediterraneo ed il Mar Nero, il Medio e l’Estremo Oriente, il Nord ed il sud America sono garantiti da numerose compagnie di navigazione che toccano regolarmente il porto di Trieste. Importante la disponibilità di banchine attrezzate e fondali profondi fino a 18 metri. Complessivamente Trieste dispone di oltre 12.000 metri lineari di banchine, di circa 23.004 ettari di aree portuali ed oltre 500.000 mq. per magazzini di varie tipologie di merci (caffè, metalli, cotone, merci varie) in aree di punto franco, ormeggi operativi, per navi convenzionali, multi-purpose, navi full-container, roll-on/roll-off e ferry. Trieste ha inoltre acquisito significativi traffici crocieristici in qualità di home port dell’Alto Adriatico. Il programma di investimenti in strutture portuali a breve termine ammonta a 713 milioni di Euro totali. I principali interventi sono: 240.000 mq. di ampliamento del terminal multipurpose per la realizzazione della piattaforma logistica; allungamento di 400 metri del molo VII (terminale contenitori); allungamento di 120 metri del molo Stazione Marittima (terminale crociere); il nuovo terminale Ro-Ro (dotato di 3 rampe).