Porto di Venezia

PORTO DI VENEZIA: LA PIATTAFORMA D’EUROPA PER L’ORIENTE

L’attuale crescita economica mondiale beneficia di un forte contributo da parte delle economie emergenti asiatiche, prime fra tutte Cina e India, le quali hanno orientato i propri flussi commerciali, indirizzati ai Paesi dell’Unione Europea, verso i porti del Mediterraneo, attraverso il Canale di Suez. Nel cuore del Centro Europa, all’apice del Mar Adriatico, si colloca il Porto di Venezia. Lo scalo gode di una posizione strategica di crocevia per i traffici che attraversano l’Europa, lungo gli assi di trasporto paneuropei. Se si considera che il canale di Suez è solo a pochi giorni di navigazione (1.300 miglia nautiche) risulta evidente la competitività del porto di Venezia nei trasporti marittimi diretti tra l’Europa e l’Oriente.

IL FULCRO DEL SISTEMA LOGISTICO DEL NORDEST

L’hinterland del porto di Venezia è il più importante bacino economico-produttivo italiano, con il più alto grado di internazionalizzazione, servito da un sistema di infrastrutture per ogni modalità di trasporto che ne fa una piattaforma logistica del Centro Europa. Tale opportunità sarà favorita anche grazie alla vicinanza dei valichi transalpini, allo sviluppo delle Autostrade del Mare, tra le priorità della nuova politica europea dei trasporti, e alla prossima realizzazione della rete ferroviaria europea ad alta velocità e capacità (PP6 - Trans European Network).

IL PORTO DI VENEZIA IN CIFRE

  • 2,045 ettari di superficie 
  • 30 km di banchine 
  • 163 accosti operativi
  • 205 km rete ferroviaria interna
  • 70 km rete stradale interna
  • 16 terminal industriali
  • 7 terminal commerciali
  • 1 terminal passeggeri
  • 150 agenzie marittime e altri operatori